
Gestione sicura dei rifiuti sanitari
Ospedali, cliniche, laboratori di analisi, ambulatori, poli diagnostici e altre strutture sanitarie generano quotidianamente rifiuti che, per origine e caratteristiche, richiedono particolare attenzione durante le fasi di classificazione, raccolta, movimentazione, trasporto e conferimento.
La gestione dei rifiuti sanitari richiede quindi procedure definite, tracciabilità e un’organizzazione logistica capace di assicurare continuità operativa e corretta gestione dei diversi flussi prodotti.
Per le esigenze specifiche di ospedali, ambulatori, laboratori e strutture dedicate alla salute, D’Angelo Antonio S.r.l. mette a disposizione servizi dedicati alle aziende sanitarie, dalla classificazione del rifiuto fino al trasporto verso gli impianti autorizzati.
Il Capitolo 18 dell’Elenco Europeo dei Rifiuti comprende i rifiuti prodotti dal settore sanitario, veterinario e dalle relative attività di ricerca.
All’interno di questa classificazione, il codice EER 18 01 01 identifica gli oggetti da taglio, ad esclusione di quelli che, per le loro caratteristiche, rientrano nella voce 18 01 03*.
La corretta attribuzione del codice EER è particolarmente importante perché determina le successive modalità di raccolta, deposito, trasporto e conferimento del rifiuto.
Tra le principali voci associate ai rifiuti prodotti dalle attività sanitarie troviamo:
| Codice EER | Descrizione | Classificazione |
|---|---|---|
| 18 01 01 | Oggetti da taglio | Rifiuto non pericoloso* |
| 18 01 03* | Rifiuti la cui raccolta e smaltimento richiedono precauzioni particolari per evitare infezioni | Rifiuto pericoloso |
| 18 01 04 | Rifiuti la cui raccolta e smaltimento non richiedono precauzioni particolari per evitare infezioni | Rifiuto non pericoloso |
| 18 01 06* | Sostanze chimiche contenenti o costituite da sostanze pericolose | Rifiuto pericoloso |
| 18 01 07 | Sostanze chimiche diverse da quelle della voce 18 01 06 | Rifiuto non pericoloso |
| 18 01 08* | Medicinali citotossici e citostatici | Rifiuto pericoloso |
| 18 01 09 | Medicinali diversi da quelli citotossici e citostatici | Rifiuto non pericoloso |
| 18 01 10* | Rifiuti di amalgama prodotti da interventi odontoiatrici | Rifiuto pericoloso |
* La classificazione deve sempre essere verificata in relazione all’origine, al processo che ha generato il rifiuto e alle sue effettive caratteristiche.
L’elenco dei codici rappresenta un riferimento per l’identificazione del rifiuto, ma la scelta della voce appropriata non dovrebbe basarsi esclusivamente sulla sua descrizione.
Per una corretta classificazione dei rifiuti sanitari devono essere considerati in particolare:
Quando necessario, la caratterizzazione può richiedere specifiche verifiche tecniche o analitiche. Attraverso il servizio di analisi e consulenza ambientale, D’Angelo Antonio S.r.l. affianca aziende ed enti nell’individuazione della corretta classificazione e delle successive modalità di gestione, avvalendosi anche del supporto di laboratori specializzati.
Gli oggetti da taglio rappresentano un flusso che richiede particolare attenzione già nel luogo in cui il rifiuto viene prodotto.
Una corretta organizzazione deve infatti limitare i rischi durante le successive operazioni di movimentazione e trasporto, prevedendo contenitori e procedure adeguate alla specifica tipologia di rifiuto.
È inoltre fondamentale distinguere gli oggetti da taglio classificabili con EER 18 01 01 dai rifiuti che, in ragione del rischio infettivo, devono essere ricondotti alla voce EER 18 01 03*.
Una gestione efficace non termina con la raccolta all’interno della struttura sanitaria. I flussi devono essere inseriti in un processo organizzato che accompagni il rifiuto fino all’impianto di destinazione.
La pianificazione periodica dei ritiri permette di coordinare la produzione del rifiuto con le esigenze logistiche della struttura, evitando accumuli e semplificando le attività degli operatori.
D’Angelo Antonio S.r.l. effettua attività di raccolta, trasporto e gestione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, individuando le soluzioni operative più appropriate in funzione delle caratteristiche del rifiuto e della destinazione prevista.
Quando le caratteristiche del materiale lo richiedono, alla normativa ambientale si affiancano le specifiche disposizioni previste per il trasporto delle merci pericolose.
Anche in questo ambito, il servizio di consulenza ambientale e ADR permette alle aziende di ricevere supporto nella gestione degli aspetti tecnici e documentali.
Per una struttura sanitaria, la gestione del rifiuto deve integrarsi con l’attività quotidiana senza trasformarsi in un ulteriore elemento di complessità.
D’Angelo Antonio S.r.l. supporta ospedali, cliniche, laboratori, poliambulatori e altre realtà del comparto attraverso un servizio che integra:
Le attività vengono svolte nell’ambito delle autorizzazioni ambientali possedute dall’azienda e attraverso un’organizzazione sviluppata in oltre cinquant’anni di esperienza nel settore dei servizi ambientali.
Classificazione, organizzazione della raccolta, trasporto e conferimento sono parti dello stesso processo.
Affidarsi a un interlocutore specializzato consente alla struttura sanitaria di coordinare più facilmente queste attività e di mantenere sotto controllo ogni fase della gestione.
D’Angelo Antonio S.r.l. opera al fianco di aziende ed enti pubblici con servizi dedicati alla gestione ambientale delle strutture sanitarie, combinando competenze tecniche, organizzazione logistica e tracciabilità.
Hai bisogno di informazioni sulla gestione di uno specifico rifiuto sanitario o sul codice EER da utilizzare?
Contatta D’Angelo Antonio S.r.l. per richiedere una valutazione delle tue esigenze.