Potature, sfalci e attività di manutenzione di parchi, giardini e aree verdi generano materiali che richiedono una gestione corretta e, quando possibile, orientata al recupero e alla valorizzazione.
La D’Angelo Antonio S.r.l. supporta aziende, enti pubblici, manutentori e gestori di grandi aree verdi nell’organizzazione della raccolta e del trasporto dei rifiuti prodotti durante gli interventi.
A seconda dell’origine e dell’attività svolta possono assumere particolare rilievo:
20 02 01 – rifiuti biodegradabili
02 01 03 – scarti di tessuti vegetali
02 01 07 – rifiuti della silvicoltura
15 01 01 – imballaggi in carta e cartone
15 01 02 – imballaggi in plastica
15 01 10* – imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da esse
02 01 08* – rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose
02 01 09 – rifiuti agrochimici diversi da quelli contenenti sostanze pericolose.
(*) rifiuti classificati come pericolosi.
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I codici EER riportati rappresentano alcune delle tipologie di rifiuto che possono essere associate alle attività del settore e hanno carattere indicativo. La corretta attribuzione del codice deve essere effettuata considerando l'origine, il processo che ha generato il rifiuto, la sua composizione e le sue effettive caratteristiche.
La D'Angelo Antonio S.r.l. mette a disposizione le proprie competenze e il supporto di laboratori specializzati per assistere le aziende nella caratterizzazione e classificazione dei rifiuti e nell'individuazione delle soluzioni più appropriate per la raccolta, il trasporto, il recupero o lo smaltimento.
Grazie alla disponibilità di mezzi scarrabili, cassoni e soluzioni per il trasporto di materiali sfusi, D’Angelo Antonio S.r.l. può organizzare la movimentazione anche di quantitativi rilevanti derivanti da interventi programmati.
La corretta separazione dei materiali consente di indirizzare i rifiuti verso gli impianti autorizzati più appropriati, privilegiandone il recupero quando possibile.
Il servizio può essere programmato anche sulla base della stagionalità e della frequenza degli interventi di manutenzione.