La gestione delle acque reflue rappresenta un aspetto importante dell’attività di molti stabilimenti industriali. I processi di depurazione e trattamento delle acque producono infatti residui che devono essere correttamente classificati, raccolti e avviati verso gli impianti autorizzati.
Tra questi troviamo i fanghi industriali identificati dai codici EER 19 08 12 e 19 08 14, due tipologie che possono interessare aziende manifatturiere, stabilimenti produttivi e numerose altre realtà industriali.
In un territorio come l’Abruzzo, caratterizzato dalla presenza di aree industriali ma anche da una conformazione geografica molto varia, poter contare su un servizio organizzato di raccolta e trasporto rappresenta un aiuto concreto per garantire continuità al ciclo produttivo.

Gestione Fanghi industriali Abruzzo
Il codice EER 19 08 12 identifica i fanghi prodotti dal trattamento biologico delle acque reflue industriali, diversi da quelli contenenti sostanze pericolose classificati con il codice EER 19 08 11*.
Si tratta quindi di fanghi generati dai processi biologici utilizzati per depurare le acque provenienti dalle attività industriali.
La loro produzione può essere periodica oppure continuativa, a seconda del tipo di stabilimento e del processo di trattamento utilizzato.
Il codice EER 19 08 14 riguarda invece i fanghi prodotti da altri trattamenti delle acque reflue industriali, diversi da quelli contenenti sostanze pericolose individuati dal codice EER 19 08 13*.
La differenza tra i codici 19 08 12 e 19 08 14 dipende quindi principalmente dal processo che ha generato il rifiuto.
Per questo motivo non è sufficiente osservare le caratteristiche del fango per attribuire il codice corretto: è necessario conoscere la sua origine, il processo produttivo e il trattamento da cui deriva.
La classificazione rappresenta uno dei passaggi più delicati nella gestione di questi rifiuti.
Il fatto che un fango derivi dal trattamento delle acque reflue non significa automaticamente che possa essere classificato come EER 19 08 12 o 19 08 14. Occorre valutare il processo che lo ha prodotto e verificare le sue caratteristiche.
Quando necessario, anche attraverso specifiche analisi, deve essere inoltre esclusa la presenza di caratteristiche di pericolo che potrebbero richiedere l’utilizzo delle corrispondenti voci EER con asterisco.
Per un responsabile ambiente, un responsabile della manutenzione o il direttore di uno stabilimento, una corretta classificazione è il primo passo per organizzare tutto ciò che viene dopo: deposito, raccolta, documentazione, trasporto e conferimento.
I fanghi possono creare difficoltà operative soprattutto quando vengono prodotti con continuità o quando gli spazi di deposito disponibili all’interno dello stabilimento sono limitati.
Tra gli aspetti da programmare con maggiore attenzione troviamo:
Una gestione poco organizzata può provocare accumuli, difficoltà logistiche e rallentamenti che finiscono per incidere anche sull’attività produttiva.
Per un’azienda, la gestione del rifiuto non termina con la sua produzione. Il trasporto e il conferimento rappresentano una fase importante del processo, che deve essere organizzata in modo coerente con le caratteristiche del fango, i volumi prodotti e le necessità operative dello stabilimento.
D’Angelo Antonio S.r.l. opera nella raccolta e nel trasporto dei fanghi industriali utilizzando mezzi differenti in base alla tipologia del materiale, comprese soluzioni per rifiuti liquidi e pompabili.
Una corretta programmazione dei ritiri aiuta a evitare accumuli e a coordinare la gestione dei fanghi con le attività produttive e di manutenzione.
Questo aspetto è particolarmente importante negli stabilimenti in cui i fanghi vengono prodotti con continuità o in quantità significative.
In Abruzzo le realtà produttive possono trovarsi in contesti molto diversi, dalle aree industriali alle zone interne e montane.
Disporre di mezzi adatti a differenti condizioni di accesso permette di organizzare il trasporto anche in situazioni logistiche più complesse.
La gestione dei fanghi industriali comprende diversi passaggi: classificazione del rifiuto, organizzazione del ritiro, scelta del mezzo, trasporto e conferimento presso un impianto autorizzato.
Coordinare correttamente queste fasi contribuisce a garantire tracciabilità, conformità normativa e continuità nella gestione del processo produttivo.
I tecnici di D’Angelo Antonio S.r.l. sono a disposizione per valutare le caratteristiche del rifiuto, le quantità prodotte e le esigenze operative dello stabilimento, individuando la soluzione più adeguata per la raccolta, il trasporto e il conferimento.
Contatta D’Angelo per organizzare la gestione dei fanghi industriali della tua azienda.